Musei

Religione a parte, il Vaticano, cuore della capitale d’Italia, è anche un tesoro d’arte. I capolavori di Michelangelo e Raffaello sono esposti accanto alla collezione di arte greca e romana più ricca del mondo. Questo perché i Papi sono stati importanti mecenati e hanno deciso di fondare i Musei Vaticani (1503). Fu Papa Giulio II il primo che fece mettere statue antiche nel cortile di Palazzo Belvedere, poi, nei cinque secoli successivi, i Musei sono cresciuti progressivamente accogliendo i migliori artisti, in quanto i pontefici, per celebrare il loro potere, li chiamavano ad abbellire i propri appartamenti. Ed ecco, dunque, che oggi abbiamo opere magnifiche, come le stanze dipinte da Raffaello con le celeberrime scene della Scuola di Atene, la Battaglia di Costantino contro Massenzio e La liberazione di San Pietro, o come la cappella dipinta da Beato Angelico, frate domenicano e pittore di commoventi scene religiose. Inoltre, attraverso i lunghi corridoi della Galleria degli Arazzi e delle Mappe, alle quali si accede dalla Scala Reale del Bernini, è possibile vedere una ricca collezione di cartine storiche che racconta la storia delle esplorazioni e della scoperta di nuove …

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


*

code