I fori Imperiali

Il Foro era un luogo importantissimo della vita dei Romani, in quanto qui si svolgevano le attività politiche, religiose e commerciali. I Fori Imperiali, grandi piazze monumentali edificate dal 46 a.C. e il 113, si aggiunsero a quello Repubblicano, ormai divenuto insufficiente per i bisogni di una popolazione che stava crescendo vertiginosamente. Roma, infatti, governava dall’Italia praticamente tutto il mondo occidentale e grazie alle tasse imposte agli abitanti dell’Impero si era potuta espandere incredibilmente: aveva raggiunto milioni di abitanti, costruito infrastrutture e servizi indispensabili, come acquedotti e cloache, numerose ville aristocratiche, palazzi imperiali e luoghi di culto e di piacere, come templi, terme, teatri, anfiteatri e circhi. La prima estensione fu decisa da Giulio Cesare, il quale, nonostante impegnato nella campagna contro i Galli, ordinò che si iniziassero i lavori delle nuove strutture: scelse uno spazio vicino ai Fori Repubblicani, ma l’impianto di costruzione fu del tutto diverso. Cesare fece costruire una piazza circondata da portici e, al centro, un tempio dedicato a Venere, e ordinò la costruzione di una nuova curia, sede del …

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