Aumento del Seno Roma

L’aumento del seno è una procedura di chirurgia estetica il cui obiettivo è quello di aumentare il volume del seno. Questo aumento si ottiene più spesso con l’inserimento di protesi mammarie. Si può anche ottenere con un innesto di grasso (lipostruttura) prelevato dal paziente stesso durante una liposuzione (lipofilling del seno).
A CHI È DESTINATO L’AUMENTO DEL SENO?

L’aumento del seno è destinato alle pazienti con una mancanza congenita o acquisita di volume del seno a seguito di una gravidanza o di una massiccia perdita di peso.
COME AVVIENE L’AUMENTO DEL SENO?

L’aumento del seno viene eseguito in chirurgia ambulatoriale in anestesia generale. In alcuni casi, l’anestesia locale è possibile in consultazione con l’anestesista e il chirurgo. L’operazione dura circa 1h30. Il dolore immediato post-operatorio è basso, poiché durante l’intervento il chirurgo esegue un’anestesia intraoperatoria mediante iniezione di anestetico.

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QUALI SONO LE POSSIBILI CICATRICI PER L’AUMENTO DEL SENO?

3 cicatrici sono possibili per le protesi mammarie:

  1. Sotto il seno (o cicatrice sub-mammaria) situata nel solco sotto il seno: è più spesso per pazienti che hanno un solco già segnato.
  2. Intorno all’areola (o cicatrice periareolare): per i pazienti senza un solco marcato e nei quali è necessario modificare la posizione o le dimensioni dell’areola.
  3. Sotto l’ascella (o cicatrice ascellare): è per tutti gli altri casi

Aumento del seno

Durante il consulto preoperatorio, il dottor Delfino Sergio vi consiglia la cicatrice più adatta alla vostra morfologia, tenendo conto dei vostri desideri.

QUALE CICATRICE SCEGLIERE PER UN AUMENTO DEL SENO?

Secondo ogni morfologia, una cicatrice può essere più adatta di un’altra. Un attento esame del seno permette al chirurgo di consigliarvi la cicatrice più adatta alla vostra morfologia. La scelta finale viene sempre fatta in accordo con il paziente, per soddisfare i suoi desideri e le sue esigenze.

3 tipi di cicatrici :

  1. La mammella secondaria è per una paziente con un solco marcato sotto il seno.
  2. Areolare è per un paziente con difetti areolari di dimensioni, forma o posizione.
  3. Axillaire è per altri casi

QUALE PROTESI DEVO SCEGLIERE PER L’AUMENTO DEL SENO: ROTONDA, ANATOMICA O ERGONOMICA?

La scelta della protesi mammaria dipende dalla forma del seno che si desidera avere. Una protesi tonda al seno dà un seno più rotondo (seno “a mela”) e una scollatura più “profonda”. Una protesi mammaria anatomica conferisce un seno e una scollatura più naturali (seno “a pera”). Una protesi ergonomica è un buon compromesso tra le 2 protesi precedenti, in quanto ha una forma rotonda con la tendenza ad assumere una forma anatomica quando si cambia posizione grazie al suo morbido gel e all’involucro elastico. Durante il consulto preoperatorio, il dottor Delfino vi consiglia la protesi più adatta alla vostra morfologia, tenendo conto dei vostri desideri. I test vengono effettuati in ufficio per rendere più serena la vostra scelta.
COME SCEGLIERE IL VOLUME DELL’AUMENTO DEL SENO?

Il volume della protesi mammaria scelta tiene conto della sua morfologia e dei suoi desideri. Per questi motivi, durante il consulto preoperatorio, il Dr. Delfino esegue molteplici misurazioni morfologiche. Infatti, queste misure gli permettono di definire una “protesi ideale” che meglio si adatta alla vostra morfologia. Poi, il medico vi fa provare questa protesi ideale con l’aiuto di un reggiseno simulatore appositamente progettato per questo scopo. Il volume viene poi riesaminato dopo questo test in modo che possa corrispondere al meglio ai vostri desideri.
È NECESSARIO METTERE LA PROTESI DAVANTI O DIETRO IL MUSCOLO DURANTE L’AUMENTO DEL SENO?

Dopo un esame meticoloso che tiene conto della sua morfologia e delle sue abitudini di vita, il dottor Delfino può proporle una posizione di protesi che gli sembra più adatta. Ma in generale, la posizione retro-muscolare (dietro il muscolo) è per i pazienti magri con una pelle sottile che potrebbe mostrare i bordi della protesi. La posizione premuscolare (davanti al muscolo) è per pazienti con pelle spessa e seno piuttosto cascante.

Aumento del seno Aumento del seno
QUALI SONO I POSTUMI DI UN INTERVENTO DI AUMENTO DEL SENO?

Dopo un aumento del seno, il dolore varia a seconda delle dimensioni e della posizione della protesi. Un’anestesia locale complementare viene comunque praticata dal Dr. Delfino al seno al termine dell’operazione iniettando un prodotto nella ghiandola mammaria che permette di migliorare in modo molto significativo il comfort postoperatorio. Le medicazioni devono essere rifatte ogni 2 giorni per 21 giorni. Inoltre, un reggiseno a compressione deve essere indossato per 2 mesi (1° mese giorno e notte, e 2° mese solo durante il giorno). La durata dell’interruzione del lavoro è di circa 10-14 giorni. La durata del congedo sportivo è di 1 mese.
L’AUMENTO DEL SENO PUÒ ESSERE COPERTO DALLA PREVIDENZA SOCIALE?

Di solito, l’aumento del seno non è coperto dalla previdenza sociale, tranne in casi particolari di agenesia (inesistenza) o di malformazione della ghiandola mammaria. In questo caso, la differenza tra la circonferenza del seno e la circonferenza sotto il seno deve essere inferiore a 4 cm. In questo caso specifico, il chirurgo stabilisce una richiesta di accordo preventivo con il consiglio medico della previdenza sociale. Quest’ultima convoca poi la paziente per esaminarla e confermare il trattamento.
IN PRATICA

Durata dell’intervento: 1h30
Tipo di anestesia: Generale o locale
Tipo di ricovero: Ambulatorio
Dolore: da basso a moderato
Vestizione: Ogni 2 giorni per 21 giorni
Indossare un reggiseno di sostegno: 2 mesi (1° mese giorno e notte, 2° mese solo durante il giorno)
Interruzione del lavoro: da 10 a 14 giorni
Sport stop: 1 mese

Il lifting del seno è una procedura molto pratica in chirurgia estetica. Se eseguita secondo le regole dell’arte, garantisce un’ottima soddisfazione dei pazienti.

Oggi vengono praticate diverse tecniche di pexy del seno.

Durante il consulto, il dottor Nordback vi farà diverse domande sulla vostra salute generale e sulle vostre aspettative, seguite da un esame fisico completo.

I parametri più importanti da osservare:

Lo sviluppo e se questo è giunto al termine
La somiglianza tra i due seni, e se c’è asimmetria o anche deformità…
Indicazione specifica di Pexie o la necessità di eseguire una riduzione del seno.

Tre classificazioni della ptosi del seno:

Primo tipo: il capezzolo e l’aeroel sono posti sopra la cavità sottomammaria (il limite inferiore del seno). Questo tipo di forma è caratterizzato da un piccolo volume della parte superiore del seno, così come il polo inferiore del seno. Tuttavia, il capezzolo e l’areola sono posizionati nella loro posizione corretta. Questo tipo di forma è spesso dovuta ad una perdita di volume: perdita di peso o dopo l’allattamento.

SOLUZIONE: Pexie del seno (potenziamento del seno) così come l’impianto di una protesi anatomica per migliorare la proiezione del seno, di solito si preferisce la posizione sub-muscolare. Il risultato è spesso eccellente e molto soddisfacente per il paziente.

Secondo tipo: il capezzolo e l’aeroel sono posti alla stessa altezza della cavità sottomammaria (il limite inferiore del seno). Questo tipo di forma è caratterizzato da un piccolo volume della parte superiore del seno, che forma un seno appiattito. Il capezzolo e l’aerola non sono al loro posto, ma all’altezza della cavità sub-mammiferiana. Il polo inferiore del seno contiene un piccolo volume, con conseguente grande eccesso di pelle.

SOLUZIONE: Pexy del seno con l’impianto di una protesi extra lunga con una maggiore proiezione. La posizione sub-muscolare è preferibile. La convalescenza è leggermente più lunga, ma i risultati sono impressionanti con cicatrici quasi invisibili.

Terzo tipo: il capezzolo e l’aerola sono posti sotto la cavità sottomammaria (il limite inferiore del seno). Questo tipo di forma è caratterizzata da un importante eccesso di pelle, al punto che in alcuni casi la pelle viene proiettata verso il basso.

SOLUZIONE: Il trattamento è più complesso rispetto ai due casi precedenti e spesso comporta una riduzione del seno che dà il miglior risultato.

Scelta dell’impianto

Vengono utilizzate diverse protesi mammarie che differiscono per contenuto e forma.

Ci sono due forme principali: rotonda e anatomica.

Le protesi anatomiche del seno hanno la stessa forma del seno, quindi meno volume nel polo superiore e più nel polo inferiore. Sono stati progettati appositamente per la ricostruzione del seno.

Sono la migliore opzione per i pazienti con il seno piccolo. Il loro svantaggio è che a volte possono capovolgersi cambiando la forma del seno, a volte richiedendo una procedura per rimetterli a posto.

L’altro tipo di impianto è rotondo, con lo stesso volume su tutti i poli. Il risultato è molto naturale in pazienti con volume normale del seno, tuttavia non sono adatti a pazienti con volume molto piccolo.

Gli impianti contengono silicone coesivo che impedisce la migrazione in caso di rottura.

La scelta del tipo di protesi viene effettuata, a seconda dell’indicazione, dal Dr. Delfino, tenendo conto delle preferenze del paziente e dell’indicazione chirurgica.
Posizionamento

Ci sono due posizioni principali: una consiste nel posizionare la protesi dietro la ghiandola mammaria, l’altra più in profondità sotto il muscolo pettorale.
Decisione di posizionamento

Questa decisione spetta al vostro chirurgo e dipende dalla tecnica scelta. Il fattore più importante è lo spessore del seno nella sua parte superiore.

Il dottor Delfino lo misurerà durante l’esame fisico.

Quando la protesi viene posizionata sotto la ghiandola mammaria:

il risultato è molto naturale
la procedura è più semplice e meno dolorosa
il recupero più breve

Quando si posiziona la protesi dietro il muscolo pettorale:

l’impianto sarà coperto da uno strato più spesso…
I postumi post-operatori sono spesso più dolorosi.
il tempo di recupero più lungo, tra 7 e 10 giorni
il risultato finale è molto soddisfacente.

Scelta della dimensione

Una delle cose più interessanti della consultazione preoperatoria è la scelta delle dimensioni delle protesi e a volte si rivela essere la scelta più difficile.

In accordo con il paziente e grazie all’esperienza del Dr. Sergio Delfino di Roma sceglieremo la taglia più adatta, in armonia con la vostra figura.

In questo contesto apprezzerete i consigli del vostro chirurgo, che non acconsentirà ad alcun desiderio ma valuterà con voi il modo migliore per ottenere un risultato naturale e armonioso.
Prima della procedura

Sarete invitati ad una consultazione con un anestesista per discutere il modo migliore di anestesia. Seguirà un esame fisico completo. Verranno inoltre eseguiti un esame del sangue e un’ecografia (o mammografia).
Procedura

L’operazione dura circa 1-2 ore. Si esegue sotto sedazione profonda o in anestesia generale in accordo con il chirurgo.

A seconda dei casi, possono essere necessari degli scarichi per evitare ematomi. Viene avviata una terapia antibiotica profilattica. Il dolore sarà alleviato da analgesici adattati al paziente. Indossare un reggiseno sportivo speciale è necessario per 12 settimane. Durante questo periodo (12 settimane) tutti gli sport sono controindicati.
Il risultato è

Nonostante l’enorme soddisfazione dei pazienti già poco dopo l’operazione, il risultato estetico finale si raggiunge a circa 12 mesi. Durante questo periodo è fortemente raccomandato l’uso di creme idratanti.
Complicazioni

Nonostante la semplicità di questo intervento, è importante essere informati sulle possibili complicazioni. Come ogni altro intervento chirurgico, non si può escludere la comparsa di ematomi, infezioni, sieromi. Esteticamente, ci potrebbero essere malposizionamento, asimmetrie, contrazioni delle capsule e cambiamenti nel livello sensoriale del capezzolo. È imperativo avere un follow-up regolare dopo l’intervento e segnalare qualsiasi problema al chirurgo per prevenire queste complicazioni.

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